| Giovedì 18-25 febbraio & giovedì 4 marzo | |
|---|---|
| 3 lezioni – 1 volta a settimana (mercoledì sera) | |
| Collegamento ore 20:20 – Lezione dalle 20:30 alle 22:30 | |
| Online in diretta, con possibilità di interagire col docente | |
| La lezione sarà disponibile registrata | |
| Il prezzo è di 70€, con la Education Card il prezzo è di 50€ | |
| Corso teorico – pratico architettura | |
| Apprendere le basi della fotografia di architettura | |
| Tutti i brand | |
| Riccardo Saccotelli – Digital Camera School |
Pre-requisiti
La conoscenza base di ISO-TEMPI-DIAFRAMMI.
Cosa imparerai durante il corso
- Leggere l’architettura: riconoscere linee, forme, volumi, simmetrie e dettagli che possono diventare protagonisti di una fotografia.
- Scegliere il punto di ripresa: capire come posizione, altezza e distanza dalla scena influenzano l’immagine.
- Conoscere le focali: utilizzare grandangolare, focale normale e teleobiettivo in base al risultato che vogliamo ottenere.
- Gestire prospettiva e verticali: comprendere le linee cadenti, i punti di fuga e le distorsioni più comuni.
- Lavorare con luce e ombre: sfruttare direzione della luce, contrasti e controluce per valorizzare forme e volumi.
- Migliorare la composizione: utilizzare geometrie, diagonali, pattern, simmetrie, pieni e vuoti per costruire immagini equilibrate o volutamente dinamiche.
- Fotografare dettagli e texture: imparare a isolare particolari architettonici e trasformarli in immagini grafiche o astratte.
- Riconoscere e correggere gli errori: individuare elementi di disturbo, sovrapposizioni, inquadrature poco efficaci e problemi di esposizione.
🎯Cosa otterrai
Al termine del corso avrai:
- Strumenti e conoscenze per sviluppare uno stile fotografico più personale e riconoscibile.
- Un metodo di base per affrontare la fotografia di architettura con maggiore consapevolezza.
- Una migliore comprensione della prospettiva e dell’influenza del punto di ripresa.
- Maggiore sicurezza nella scelta delle focali e nella gestione delle impostazioni della fotocamera.
- Nuovi strumenti per utilizzare luce, ombre e geometrie come elementi compositivi.
- La capacità di individuare opportunità fotografiche anche nei dettagli più semplici.
- Un approccio più consapevole alla lettura e alla correzione degli errori.
- Spunti creativi per andare oltre la classica fotografia dell’edificio e sviluppare uno stile personale.
Perché partecipare
La fotografia di architettura non è riservata ai professionisti che fotografano edifici per riviste e studi di progettazione. È un genere accessibile a tutti, che permette di migliorare la propria capacità di osservazione e di comprendere meglio il rapporto tra spazio, luce e composizione.
Durante il corso impareremo a riconoscere gli elementi che rendono efficace una fotografia architettonica, a capire perché alcune inquadrature funzionano meglio di altre e a utilizzare consapevolmente le impostazioni della fotocamera.
Vedremo come fotografare un edificio nella sua interezza, ma anche come cercare dettagli, simmetrie, ripetizioni e forme geometriche, fino a ottenere immagini più grafiche e astratte.
Affronteremo inoltre gli errori più comuni, dalle verticali involontariamente convergenti alle distorsioni, scoprendo quando è utile correggerli e quando, invece, possono diventare una scelta creativa.
Programma
- Giovedì 18 febbraio
- Giovedì 25 febbraio
- Giovedì 04 marzo
🕒Orario
- Ore 20:20 collegamento alla piattaforma zoom
- Ore 20:30 inizio lezione
- Ore 22:0o termine lezione
👩🏫 Docente
Riccardo Saccotelli
Sono una persona curiosa, e la curiosità per me si traduce spesso nel bisogno di creare e comunicare. Tra i linguaggi che uso, quello visivo è quello che sento più mio: è così che la fotografia è entrata nella mia vita, più come modo di guardare le cose che come mestiere. Non ho uno stile fisso a cui torno sempre: mi piace sperimentare e adattarmi al contesto, lasciando che sia il soggetto a suggerire l’approccio giusto. Studi in comunicazione e antropologia mi hanno abituato a osservare prima di scattare, e porto lo stesso approccio anche in aula: niente ricette fisse, ma strumenti per guardare — e raccontare — a modo proprio.
PREZZO DEL CORSO
PER INFORMAZIONI

